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Libertà e Responsabilità

Libertà e Responsabilità, questi gli argomenti cardine del secondo incontro con le famiglie degli associati dell’Unione Italiana Ciechi ed Ipovedenti, tenutosi il 03 febbraio 2018.

Libertà di pensare, di esprimersi, di agire.. questo il significato nel senso comune; ma per noi libertà equivale a non avere impedimenti, barriere, ostacoli. Passiamo quindi da LIBERO DI.. a LIBERO DA..

Esempio: una persona cieca posta al centro di una spianata di marmo di 100000 m², non andrà da nessuna parte, perché non è libero dalla sua incapacità di orientarsi, non è libero dalla sua mancata conoscenza.

  • Cosa può cambiare la situazione e rendere tale persona libera?
  • I punti di riferimento.

Abbiamo bisogno di “limiti”, Di “barriere”, Di regole per vivere in società.

Una persona diventa libera quando si assume la responsabilità delle proprie azioni, quando paga il costo delle proprie azioni.

Perché un soggetto, soprattutto un bambino, possa diventare libero è inoltre necessario che i familiari, e la società in genere, si prenda le proprie responsabilità, ovvero non dia regole diverse ogni giorno per situazioni simili tra loro.

C’è quindi bisogno di COERENZA INTRAPARENTALE, cioè che lo stesso genitore sia coerente con se stesso e con le sue regole; ma c’è anche bisogno di COERENZA INTERPARENTALE, cioè che tra i genitori ci sia accordo nelle linee educative da seguire.

Tutti possiamo imparare!

Ciascuno di noi può apprendere, in quanto l’apprendimento è il fattore che interviene ad allargare il repertorio di abilità e permettere alla persona di rispondere in maniera adeguata ad un elevato numero di richieste provenienti dall’ambiente.

L’apprendimento avviene nel corso dell’intera giornata, sia in termini di generalizzazione dei comportamenti appresi dal contesto strutturato all’ambiente normale di vita, sia come apprendimento non strutturato di nuovi e complessi comportamenti.

È possibile descrivere l’apprendimento con tre fattori consecutivi:

  • A = antecedente;
  • B = comportamento;
  • C = conseguenza.

Definiamo ciò con CONTINGENZA DI APPRENDIMENTO.

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